Una molteplicità di accostamenti, ambiti, paesaggi, attività. Un sistema eterogeneo dove la comunità dei bambini in età scolare e prescolare, coesiste in un contesto di particolare prossimità con quella degli anziani della casa di riposo e con le attività culturali del paese. Collocandosi in questa realtà varia e articolata, il nostro progetto accoglie e incoraggia tali coesistenze, le valorizza partendo dai loro aspetti di varietà e prossimità. Sono gli ambiti stessi – scuole, impianti sportivi e aree ricreative, locali per la banda musicale, elementi del paesaggio- a definire, con la loro presenza, lo spazio pubblico. Le scuole, attraverso i cortili e compatibilmente con le funzioni svolte, si integrano con la vita comunitaria, definendo il bordo di uno spazio collettivo in cui il gioco, le attività sportive e i momenti didattici possono offrirsi come evento, momento di crescita per tutta la comunità. Si tratta di una partecipazione non solo diretta, ma anche indiretta, visiva, resa possibile dalla vicinanza spaziale e dalla permeabilità dei materiali -vetro, reti metalliche- che costituiscono le superfici di contatto tra la dimensione collettiva e gli spazi per le singole comunità.

 

Edificio come esperienza

Il progetto dedica una particolare attenzione a quegli aspetti non direttamente espressi dal semplice programma funzionale. Il valore dell’esperienza, in base al quale sviluppare programmi di apprendimento e conoscenza basati su temi semplici, aspetti basilari e di verità: la luce netta e intensa, le ombre, la varietà dei materiali nella loro autenticità, il vetro, il legno, i contrasti visivi, tattili, sensoriali.

 

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